Info Utili

Carburanti

I distributori croati forniscono principalmente benzina e gasolio; si trovano però anche alcuni punti di rifornimento GPL e metano. I distributori accettano le principali carte di credito. l'orario di apertura è di norma dalle 07.00 alle 19.00; alcuni self-service sono aperti anche la notte.

Lingue

La lingua ufficiale della Croazia è il croato. L'italiano e il tedesco sono molto diffusi, in prevalenza nelle località turistiche della costa e fra chi è spesso a contatto con i turisti stranieri, in alberghi, ristoranti e negozi. Meno conosciuti l'inglese e il francese

La valuta croata: banconote e monete

Ogni Kuna è divisa in 100 lipe. La Banca Centrale mette in circolazione banconote da 500, 200, 100, 50, 20, 10 e 5 kune, mentre le monete sono da 5, 2 e 1 kuna e da 50, 20 e 10 lipe.

Carte di credito

Di largo uso, specie nelle strutture situate in luoghi con vocazione turistica, sono le carte di credito dei principali circuiti (Visa, Eurocard MasterCard, American Express, Diners), Nel caso di furto o smarrimento della carta di credito, è importante bloccare subito la carta tramite i numeri di emergenza, che sono generalmente numeri verdi; il servizio è attivo tutti i giorni 24 ore su 24.

Smarrimenti carte di credito

American Express tel  (01) 16124400 - www.amex.hr
Diners Club, tel: (01)4802222 - www.diners.hr
Eurocard-MasterCard, tel: (01) 3789620 (Zagrebacka Banka, che farà da tramite per il blocco della carta).
Visa, tel: (01)464 7133. (Splitska Banka)

Documenti di viaggio

Per l'ingresso in Croazia è di solito necessario essere muniti di passaporto in corso di validità. Le autorità croate hanno però concluso un accordo bilaterale con l'Italia in base al quale per i cittadini italiani è sufficiente la carta d'identità , purchè valida per l'espatrio. Per i minori di 14 anni che non risultino iscritti nel passaporto dei genitori è necessario il certificato di identità munito di foto, che deve essere richiesto al Comune di residenza e fatto vidimare in questura.

La durata di soggiorno massima per chi visita la Croazia a scopo turistico è di 3 mesi. Chi viaggia con animali domestici (cani o gatti) deve essere in possesso di documenti sanitari e certificati di vaccinazione, in speciale quello contro la rabbia.

Dogana

Le formalità doganali sono minime sia in entrata che in uscita. Per quanto riguarda bagagli e oggetti di uso personale sono in vigore gli standard dell'Europa Occidentale. Attrezzature sportive, professionali e tecniche di valore vanno dichiarate alla frontiera.

Regole di circolazione Croazia

La velocità massima consentita è di 50 km./h. nei centri abitati, 80 km./h. sulle strade extraurbane e 120 km./h. sulle autostrade.

E’ obbligatorio:
- l'utilizzo delle cinture di sicurezza sia per i sedili anteriori che per quelli posteriori
- l'uso del casco per i motociclisti
- viaggiare con le luci anabbaglianti accese anche di giorno
- essere muniti di lampadine di ricambio per i fari e di cassetta di pronto soccorso

 

Emergenze

Croazia
- Polizia Tel. 92
- Vigili del fuoco Tel. 93
- Pronto soccorso Tel. 94
- Soccorso stradale Tel. 987

Slovenia
- Polizia Tel. 113
- Pronto soccorso Tel. 112
- Soccorso stradale Tel. 987

Rappresentanze Diplomatiche e Consolari

Croazia
Ambasciata d'Italia: Zagabria Meduliceva, 22 - Tel. 01/277857 Consolati Generali d'Italia:
Fiume - Riva, 16 - Tel. 051/212454 Spalato - Rijecka Veica, 1211 TeI.021/48155 - 589107

Slovenia
Ambasciata d'Italia: Ljubljana Snezniska, Tel. 061/1262194 oppure 061/1262320
Consolato Generale d'Italia:
Capodistria - Riva Belvedere, 2 Tel. 066/273747 oppure 066/273749

Usi e costumi

Le donne, specie quelle che viaggiano da sole, non devono temere nulla in Croazia e non corrono particolari pericoli. Gli uomini di queste parti hanno infatti un carattere tipicamente mediterraneo e tengono molto ad essere cortesi con le signore.

Le donne straniere possono sentirsi libere di indossare tutti i tipi di capi d'abbigliamento e, in spiaggia, non sussiste alcun problema per costumi da bagno succinti o per il topless. Occorre tuttavia considerare che certi luoghi - come per esempio i bar e i caffè - sono da sempre una prerogativa degli uomini, per cui una solitaria avventrice potrebbe provare un certo imbarazzo per l'attenzione e in un certo senso la curiosità con cui potrebbe essere osservata.

La Croazia è un paese che, malgrado il radicato cuore religioso che pervade i suoi abitanti, si rivela molto tollerante: basta a dimostrarlo l'assoluta indulgenza con cui si guarda sulle spiagge al topless o anche al nudo integrale.

Abbigliamento

Anche se non bisogna vestirsi in modo elegante, un abbigliamento curato sarà molto gradito. Per esempio, le scarpe da ginnastica non sono indicate per cenare al ristorante.

Mance e contrattazione

La pratica della mancia in Croazia, generalmente del 10%, è largamente diffusa anche il prezzo normalmente include il servizio. Anche al bar o in taxi ci si aspetta quanto meno un arrotondamento della cifra richiesta. Inoltre è diffusa la pratica di dare la mancia anche a guide turistiche.

Nei grandi magazzini, nei supermercati e nei negozi i prezzi sono fissi, ma altrove, soprattutto nei mercati che si trovano nelle piazze e lungo le strade, si può contrattare il prezzo. Questo avviene anche in alcuni negozi, dal momento che per certi articoli, con l'eccezione dei souvenèr, viene spesso praticato un prezzo inferiore per la gente del posto.

Fumo

Il fumo è molto diffuso in Croazia, e nella maggior parte dei locali pubblici si è piuttosto permissivi in materia. I divieti, infatti, sono applicati con una certa elasticità , e soltanto negli alberghi e nei ristoranti di un certo livello si trovano sale separate per fumatori e per non fumatori.

Telefono

Dalla Croazia all'Italia:
0039 + prefisso della città + numero dell'abbonato.
Dall'Italia alla Croazia:
00385 + prefisso della città senza lo zero iniziale + numero dell'abbonato. Slovenia
Dalla Slovenia all'Italia:
0039 + prefisso della città + numero dell'abbonato.

Dall'Italia alla Slovenia:
00386 + prefisso della città senza lo zero iniziale + numero dell'abbonato.
N.B.: chi trovandosi in Croazia o Slovenia, chiama da un telefono cellulare italiano, non deve comporre il prefisso internazionale (00385-00386).

 

Società, storia e cultura

Grazie alla sua collocazione geografica, la Croazia è la terra dove si incontra il mar Mediterrane con l'Europa centrale. Su una regione relativamente piccola rappresentata da una grande varietà di paesaggi, il paese è composto in maggior parte da croati con minoranze di serbi, italiani, bosniaci, albanesi, sloveni, ungheresi, slovacchi e cechi.

Cenni storici

La Croazia è uno stato indipendente dal 1998. In quell'anno sono stati resi al paese i territori occupati dall'esercito della Jugoslavia nel 1991, liberati nel 1995 e amministrati poi dalle Nazioni Unite. Rinasceva così uno stato che aveva perduto la sua autonomia nel lontano 1102, quando i nobili croati attribuirono il trono vacante a re Colomanno; sotto tale sovrano la Croazia fu unita al regno d'Ungheria ed è restato così per 900 anni con varie famiglie regnanti fino al 1918. Alla fine della prima guerra mondiale la Croazia si è proclamata indipendente ma su pressione degli stati più potenti accettò di entrare a far parte del regno di Jugoslavia. Dalle ceneri dell'impero asburgico nacque così la Jugoslavia, il nuovo stato dei serbi, croati e sloveni.

Il territorio

Il territorio della Croazia ha la forma di una "V" rovesciata; le sue estremità sono definite dal mare Adriatico a sud-ovest, dalla Slovenia a nord-ovest, dall'Ungheria nella parte del nord, dalla Bosnia Erzegovina a sud-est, dalla Serbia a nord-est e a sud dal Montenegro. La carenza di abitanti nelle zone montuose ha permesso la conservazione delle foreste, tra le più belle dell'Europa meridionale. Più abitate sono le coste e le isole maggiori, dove le operosità legate al turismo sono fonte di lavoro per tante famiglie.

Tradizione e costumi in Croazia

Dopo la rinascita dello Stato croato sono riapparse manifestazioni di ogni genere, che, durante il periodo precedente erano state abbandonate. Sono feste, cerimonie, gare a ricordo di avvenimenti storici, religiosi o bellici.

Alcune manifestazioni sono espressione di una religiosità primitiva o arcaica, dove il cristianesimo si mescola con il ricordo di antichi riti pagani, altre sono legate a momenti di vita religiosa. In queste occasioni vengono indossati abiti e gioielli custoditi gelosamente dalle nonne o spesso del tutto nuovi ma realizzati su copia di antichi modelli.

Altre espressioni della cultura popolare sono i riti propiziatori legati ai ritmi della vita contadina o pastorale: la vendemmia, la mietitura, la discesa delle greggi dai monti, il taglio dei boschi.

Le più spettacolari sono quelle in cui diversi avvenimenti si intrecciano, il ricordo di una battaglia vittoriosa legata al nome di un santo con riti religiosi seguiti da gare di abilità fisica. È questo il caso delle Olimpiadi degli Sport antichi di Broda nei, accompagnate da sfilate di giovani che sfoggiano abiti con ricami d'oro, seguite da gruppi di musicanti.

Da ricordare anche la Festa dei Bumbari a Vodnjan con le gare dei somari, Festa dei merletti di Dakovo e infine la Moreska e la Kumpanija di Korèula in ricordo degli eventi bellici contro i turchi.

 

L'economia della Croazia

Nelle città maggiori si sono concentrate le attività manifatturiere, che occupano il 20% della popolazione. Anche il terziario in via di riorganizzazione dell’ occupazione a un numero crescente di addetti, al pari del turismo che ha ripreso a funzionare a pieno, dopo un decennio di crisi: vi è impegnato il 7% della popolazione.

Ha ripreso vigore anche la pesca, legata in particolare alla presenza di migliaia di turisti, che gradiscono questo alimento; si è molto sviluppata la mitilicoltura, in particolare lungo il canale di Leme e attorno a Stono La privatizzazione di gran parte dei terreni agricoli, grazie all'introduzione di moderni macchinari e a una razionalizza zio ne delle colture, ha ridotto il numero degli addetti. Hanno ripreso vigore invece la produzione di frutta e di uva da vino, la cui qualità è in via di miglioramento.

La necessità di ricostruire edifici pubblici e privati danneggiati durante gli ultimi conflitti e anche un maggior benessere promosso dal turismo tiene alto il numero degli addetti all'edilizia, interessando il 7% della forza lavoro. Nonostante l'innalzamento della qualità della vita di gran pane della popolazione, la piaga della disoccupazione resta ancora a livelli elevati.

La Croazia è riuscita a superare i suoi problemi occupazionali con l'adesione all'Unione Europea, avvenuta nel 2005, mettendo a disposizione terre, energia e forza lavoro a costi competitivi. La realizzazione del sistema viario moderno con la costruzione di autostrade e l'ammodernamento del sistema ferroviario, la presenza di un sistema portuale efficiente possono contribuire a risolvere i problemi occupazionali.

La religione nella società croata

Il sentimento religioso è stato da sempre uno dei collanti dell'identità croata. Il ritorno alla democrazia ha ridato infatti vigore alla religiosità , che era stata relegata a un molo secondario durante il periodo comunista e i grandi santuari hanno nuovamente vivacizzato la spiritualità.

Nel censimento del 1991 la popolazione aveva dichiarato di essere cristiana al 90% (77% cattolica e 11% ortodossa), con minoranze di protestanti 0,4%, per lo più di origine ungherese) e di islamici 0,2%), in gran parte provenienti dalla Bosnia.

Ora la percentuale degli ortodossi è diminuita per la riduzione degli abitanti di origine serba.

Trasporti in Croazia

Di solito i visitatori raggiungono Croazia con mezzi propri, ovvero con la propria auto o moto, per via stradale o al seguito, utilizzando i mezzi di trasporto marittimi. Ciò è del tutto naturale, del resto, se si pensa che quasi il 70% dei turisti in visita proviene dalla Germania, dall'Italia e dall'Austria, paesi tutti relativamente vicini e ben collegati via terra. Fatta questa premessa, dobbiamo però sottolineare come le autorità croate abbiano favorito lo sviluppo di tutte le forme di comunicazione via terra, via mare e via cielo, facendo sì che il paese possa oggi definirsi ben collegato col resto d'Europa e del mondo. Vi sono infatti collegamenti aerei diretti con la maggior parte delle capitali europee, oltre a numerosissimi voli charter organizzati durante la stagione estiva. Molte le possibilità anche per chi preferisce il collegamento via traghetto.

Arrivare in aereo

Dagli aeroporti di  Milano o di Roma, su aeroporto di Spalato (Split )

Trasporti interni

Il sistema di trasporti all'interno del paese è piuttosto efficiente, specie per quanto attiene il trasporto automobilistico e quello marittimo. Apprezzabili sono infatti i collegamenti fra la terraferma e le isole e tra isola e isola, mentre grazie alla vasta rete di linee di pullman anche le località meno conosciute dell'interno possono essere raggiunte. Di scarsa diffusione è l'impiego dell'aereo per le comunicazioni interne, mentre note dolenti vengono dalla rete ferroviaria, che, in ragione del sistema piuttosto obsoleto, costringe a tempi di viaggio enormemente dilatati rispetto al trasporto su strada e quindi sconsigliabili. E' possibile usufruire di una completa gamma di servizi di noelggio auto.

Traghetti

 

L'Italia ha collegamenti diretti con la Croazia via traghetto, con partenze da Trieste, Ancona, Pescara, Bari.  

I porti utili per usufruire del servizio gratuito di trasferimento sono Spalato (Split) e Zara              ( Zadar )